













































































































Conosciuto in origine come Coto de Santa Cecilia, questo luogo ha attraversato epoche e civiltà, ospitando pascoli e coltivazioni cerealicole, mentre la sua vocazione più profonda è rimasta in attesa di esprimersi. Il nome Vega de Sicilia compare per la prima volta nel 1577, segnando l’inizio di una storia destinata a durare nel tempo. Nel 1848 la tenuta viene acquistata da Toribio Lecanda, e nel 1864 suo figlio Eloy Lecanda avvia la produzione vinicola, dando forma ad un progetto innovativo per l’epoca. Forte dell’esperienza maturata in Bordeaux, introduce nuove varietà accanto al Tempranillo e adotta pratiche enologiche allora poco diffuse in Spagna, ponendo le basi di una filosofia fondata su rigore, rispetto della terra e pazienza.
Dopo un periodo di passaggi di proprietà tra la fine dell’Ottocento e la metà del Novecento, nel 1982 la tenuta viene acquisita dalla famiglia Álvarez. Con l’ingresso di Pablo Álvarez inizia una nuova fase di crescita e consolidamento. Attraverso studio, osservazione e un profondo ascolto del vigneto e del tempo, Vega Sicilia trova un interprete capace di valorizzarne l’essenza senza alterarne lo spirito. L’azienda attualmente si estende su di una superficie di 1000 ettari di cui 210 vitati, suddivisi in 140 ettari utili alla realizzazione dei vini Valbuena ed Unico, mentre la rimanente parte per la produzione di Alión. Le viti hanno un’età media di 35 anni, ma sono presenti anche impianti pre-fillossera del 1910. Da questo patrimonio nasce una produzione che rappresenta un punto di riferimento per l’enologia spagnola. Vega Sicilia prosegue così il proprio cammino, fedele a un’idea di eccellenza costruita nel tempo, con misura, coerenza e continuità.
Se sei un appassionato di vini e desideri ricevere informazioni sul catalogo Gaja Distribuzione, compila il seguente modulo; ti forniremo le informazioni richieste.