Questo vino è prodotto con viti di circa 60 anni, impiantate nel vigneto Petrács, situato nel cuore della regione di Tokaj, la più antica regione vitivinicola dell’Ungheria, nel nord-est del Paese. Il terreno è caratterizzato d’un substrato costituito da andesite, e suoli ricchi di pietre semipreziose.
La vendemmia è manuale. Nella vinificazione, le uve vengono pigiate e la fermentazione avviene in botti di rovere francese e ungherese.
Il vino affina per 9 mesi in legno, con bâtonnage settimanale durante i primi 5 mesi, seguiti da ulteriori 6 mesi in vasche di acciaio inox.
Il nome Petracs deriva da quello dell’ex proprietario del sito, il barone Ernest von Petrasch, generale di divisione dell’esercito imperiale austro-ungarico, al quale questa enclave fu concessa nel 1762.