Questo vino nasce da uve provenienti dal Grand Cru Corton-Charlemagne. La parcella è esposta a sud, su pendii relativamente ripidi. Il terreno è caratterizzato da marne calcaree bianche.
La vendemmia è manuale. Nella vinificazione, le uve vengono sottoposte a una pressatura soffice e fermentate in botti di legno.
Il vino affina sulle fecce fini per circa 15 mesi.
Secondo la leggenda, Carlo Magno, canuto alla barba, avrebbe voluto piantare questi vigneti uve a bacca bianca per evitare di macchiarsi la barba con il vino rosso. La ricostruzione storica rimanda invece a una donazione del 775 da parte dell’imperatore ai canonici della collegiata di Saint-Andoche de Saulieu, che avrebbero successivamente dato il suo nome ai vigneti.